Leda

Autore: 
Sara Colaone, Francesco Satta, Luca de Santis
ISBN: 
9788876183195
Lingua: 
italiano
Editore: 
Coconino Press - Fandango
Trailerabile: 
Si
Genere: 
Graphic Novel
Storico
Target: 
per tutti
Personaggi principali: 

Leda Rafanelli (Pistoia, 1880 - Genova, 1971).
La vita di Leda è segnata dagli amori per la carta stampata e l'anarchia, iniziati entrambi in tipografia a Pistoia, dove lavora quando è ancora adolescente. Nei primi anni del '900 a Firenze è romanziera ed editrice, poi, sotto la suggestione di un misterioso viaggio ad Alessandria d'Egitto, si fa musulmana. Accanto al compagno Giuseppe Monanni vive intensi anni di lavoro, amore e attività politica. L'avvento del fascismo la costringe a vita ritirata. Nel 1934 si separa da Monanni, e nel 1944 è colpita dalla tragedia della morte del figlio Aini. Nel dopoguerra fa la chiromante a Genova, dove vive con nuora e nipoti fino al suo ultimo giorno.

Personaggi secondari: 

Giuseppe Monanni: tipografo, giornalista, editore, alfiere dell'anarchismo individualista in Italia. E' il compagno di Leda e il padre del loro unico figlio Aini. Dopo aver lasciato Leda, negli anni Quaranta lavora per l'editore Rizzoli ed è tra i fondatori della celebre collana Bur.

Marsilio Elio Monanni, detto "Aini": figlio amatissimo di Leda, che lo chiama col vezzeggiativo arabo "Aini" ("occhi miei"). Nato nell'anno del passaggio della cometa di Halley, trasferitosi a Genova per lavorare come tecnico radiofonico, lo sfortunato giovane muore durante i bombardamenti del 1944.

Carlo Carrà:è tra i primi pittori ad aderire al Futurismo fondato da Marinetti.Di simpatie anarchiche, frequenta Monanni e Leda e disegna l'emblema della loro Casa Editrice Sociale. Vive con Leda una breve storia d'amore.

Benito Mussolini: in gioventù, prima di passare alla storia come il Duce del fascismo, Mussolini è il capofila dei socialisti rivoluzionari italiani e nel 1912 il direttore del giornale "L'Avanti!". Magnetico e aggressivo, oratore coinvolgente, conosce Leda che resta da lui insieme sedotta e respinta. Tutto cambia quando Mussolini appoggia l'entrata dell'Italia in guerra e fonda in seguito il partito fascista.

Biografia autore: 

Sara Colaone (Pordenone, 1970) è autrice di fumetti e illustratrice. Insegna disegno all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Nei suoi romanzi a fumetti ha raccontato l’emigrazione italiana in "Ciao ciao bambina" (2010) e il confino degli omosessuali con "In Italia sono tutti maschi" (testi di Luca de Santis, 2008), pubblicato in Francia, Belgio, Germania, Spagna e Polonia e Miglior libro al Premio Micheluzzi 2009.
Francesco Satta (Nuoro, 1967) è giornalista, filmmaker e sceneggiatore di fumetti.
Luca de Santis (Campobasso, 1978) è sceneggiatore e saggista di studi di genere. Ha lavorato in televisione per Mtv e Comedy Central, per la radio e il teatro.

Testo opzionato: 
No
Traduzione all'estero: 
No
Parole chiave: 
anarchia, islam, Carrà, donna, Novecento, scrittrice, Africa, Alessandria d'Egitto, cometa di Halley, futurismo, Mussolini
Sinossi: 

Genova, 1971, nel salotto di una vecchia e scorbutica chiromante, pieno degli esotici cimeli di una vita lunghissima. Vestita come una beduina, la fattucchiera Leda riceve una giovane donna, querula e sciocca, che la infastidisce.
Nel 1889 Leda è ancora bambina. Gioca con l'amato fratello minore Metello, nel giardino della loro casa di Pistoia, che nella loro fantasia si trasforma in un lembo di Africa.
Pochi anni dopo, l’adolescente Leda è operaia in tipografia. Si impadronisce presto del mestiere e diventa la più brava. È una vorace lettrice e idolatra Victor Hugo. Si stampano anche opuscoli politici, e così Leda si inizia all'anarchismo.
Con la famiglia Leda si trasferisce a Firenze, dove partecipa attivamente alla vita politica. Nel corso di un comizio, Leda si smarrisce fra la folla in tumulto e si ritrova per le strade di Alessandria d’Egitto. Viaggio della mente? Mistero, ma è in quella straordinaria città, crogiolo di tutte le genti del Mediterraneo, che Leda concepisce la sua adesione all’islam. Ed è ad Alessandria che incontra quello che diventerà suo marito, l’anarchico Luigi Polli.
Di nuovo a Firenze, Leda e Luigi gestiscono una libreria-casa editrice votata alla diffusione dell’ideale anarchico, e si dedicano all’attivismo politico. Proprio in tipografia sarà l’incontro fatale per la vita di Leda, quello con Giuseppe Monanni, giovane e brillante editore anarchico.
Leda e Monanni si trasferiscono a Milano, dove danno vita alla Casa editrice sociale e mettono al mondo il loro unico figlio, Aini. È il 1910, in cielo splende la cometa di Halley e Milano è in fermento. Nei caffè gli anarchici lavorano fianco a fianco con i futuristi. Leda però è irrequieta e gelosa, e quando Monanni parte per un viaggio d’affari si consola con un notte d’amore col pittore futurista Carlo Carrà.
Dopo il ritorno di Monanni, la normalità del lavoro editoriale e politico viene turbata dal prepotente irrompere sulla scena del magnetico leader socialista Benito Mussolini. Leda ne è attratta e respinta e il giovane Mussolini a sua volta è sedotto dall’originalissima donna. Nasce un’intima amicizia, che accende la gelosia di Monanni. Lo scoppio della Prima guerra mondiale pone fine alla relazione.
Gli anni del conflitto sono durissimi: Monanni è in Svizzera, disertore, Leda rimasta sola si immerge negli studi della religione e dell’arabo, sotto la guida del dotto Raffaele Ottolenghi di Acqui Terme, a casa del quale incontra un nuovo amore, l’ebreo etiope Emmanuel Taamrat. I due mettono in dubbio la sincerità della sua conversione all’islam.
Gli anni passano, l’Italia è sotto la dittatura di Mussolini. È il 1934, Monanni ha lasciato Leda per un’altra, e la vendicativa Leda, ormai cinquantenne, si prende per amante un giovane eritreo. Ma il mondo è sull’orlo del precipizio e tutte le gelosie e le ripicche stanno per essere spazzate via dalla violenza della Seconda guerra mondiale.
Nel 1940 Leda si è trasferita a Genova, dove lavora il figlio Aini, ormai a sua volta padre. Leda è una nonna originale, ma affettuosa. In spiaggia, Leda si preoccupa perché Aini nuota lontano, ma il giovane ride delle premonizioni della madre, purtroppo fondate: Aini muore nel 1944, nella città martoriata dai bombardamenti.
Leda e Monanni si ritrovano per l’ultima volta sulla tomba del figlio. Non c’è più rancore fra di loro, il dolore li ha mondati e riuniti. Ciascuno ritorna alla sua vita.
La storia si chiude nel salotto della vecchia chiromante. Leda caccia via la signora e resta sola, seduta alla macchina da scrivere, a raccontare alla pagina la sua storia.

Sinossi breve: 

Leda racconta la storia di una donna in lotta col proprio destino, generoso e crudele, e che attraversa le acque tempestose del Novecento facendosi forte delle sue contraddizioni: anarchica, musulmana e donna orgogliosamente irregolare.

Titolare dei diritti audiovisivi: 

Coconino Press - Fandango

Diritti audiovisivi venduti all'estero: 
NO
ITA
Riferimenti storici/cronaca: 

Prima guerra mondiale, seconda guerra mondiale

Anno di pubblicazione: 
2016
Ambientazione: 

"Leda" è la biografia a fumetti di Leda Rafanelli, scrittrice e donna brillante che sedusse il pittore Carlo Carrà e il giovane socialista Benito Mussolini. La sua storia si svolge tra Firenze, Milano, Genova: attraversa gli anni più tumultuosi del '900 e ne incrocia alcune figure chiave.