Il grande animale

Autore: 
Gabriele Di Fronzo
ISBN: 
978-88-7452- 578-2
Lingua: 
italiano
Editore: 
nottetempo
Trailerabile: 
Si
Genere: 
Fiction
Target: 
per adulti
Personaggi principali: 

Francesco Colloneve, tassidermista, è un uomo solitario, dedito al proprio lavoro «che ha a che fare con la parte viva dei morti

il padre, di cui non sappiamo il nome, viene mostrato nel momento del disfacimento del suo corpo e della sua mente, tra piaghe e piccole ossessioni

Personaggi secondari: 

gli animali morti
i clienti
il medico
il proprietario di casa

Biografia autore: 

Gabriele Di Fronzo (1984) è nato a Torino. Collabora con L’Indice dei Libri del Mese e Rivista
Studio. Ha pubblicato racconti su Nuovi Argomenti e Linus. Il grande animale (nottetempo 2016, Premio Augusta, Premio Volponi OperaPrima, Finalista Premio Procida Isola di Arturo Elsa Morante) è il suo primo romanzo.

Testo opzionato: 
No
Traduzione all'estero: 
No
Parole chiave: 
Tassidermia, imbalsamatore, padre, figlio
Sinossi: 

Francesco Colloneve è un imbalsamatore di animali, è questo il suo mestiere. Ha un'indole schiva, è introverso, senza legami. Quando il padre, oramai solo, si ammala, Francesco va a stare nell'appartamento del genitore: lo accudisce e intanto lavora con la somma dedizione di cui è capace sul serpente che gli è stato commissionato pochi giorni prima che le condizioni del padre si aggravassero al punto da richiedere la sua presenza lì.
I rapporti tra i due sono poco meno che ostili: il padre, una volta che la madre di Francesco aveva piantato tutt'e due, è stato un genitore rigido, manesco, ha trattato il figlio con un rigore che impauriva.
Ora, nel corso di questa convivenza obbligata, ed essendoci di mezzo anche la debolezza per malattia e anzianità del padre, i due si avvicinano.
Spetta al figlio occuparsi del genitore, fargli da mangiare, portarlo in bagno, tenergli compagnia davanti alla tv.
Il padre sta via via perdendo la memoria tarlata e, in particolare, non riesce più a ricordare le occasioni in cui alzò violentemente la voce o le mani contro suo figlio: ecco che adesso c'è l’occasione per ricordare insieme quelle mancanze e quelle colpe.
Prendono perciò l'abitudine di ricordare e scandire insieme quei momenti così che il padre ritorna ad averne memoria.
Quando il padre muore - la notte prima questi ha domandato a Francesco di dormire con lui, nel suo piccolo letto, e così hanno fatto - l'imbalsamatore di animali decide che la sua unica strategia per sopravvivere al lutto sia quella di imbalsamare la casa.
Tratterà l'appartamento del padre come fosse un'enorme bestia da impagliare. Lui che fino a quel momento ha solo lavorato su esemplari di pezzatura piccolissima, piccola, media, ora scopre di avere davanti a se il suo grande animale.

Sinossi breve: 

Quel che fa Colloneve, l'imbalsamatore protagonista e narratore della vicenda, è la magia singolare cui si affida quando muore il padre. È l’incanto per una possibilità di smarcarsi dal dolore: pretende di risolvere il lutto congegnando una tecnica sentimentale intima, privatissima.

Titolare dei diritti audiovisivi: 

nottetempo

Diritti audiovisivi venduti all'estero: 
NO
Undefined
Anno di pubblicazione: 
2016
Ambientazione: 

Presente indeterminato.